su

I SENTIERI NELLA FASCIA OLIVATA

Tutela, catalogazione, promozione

Camminare in Umbria tra gli ulivi. Immergersi in un panorama unico al mondo riconosciuto patrimonio FAO. Il progetto “I Sentieri nella Fascia Olivata” mira alla promozione della Fascia Olivata Assisi-Spoleto attraverso mappatura digitale del percorso che l’attraversa, la catalogazione e tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale presente, il potenziamento e la valorizzazione del territorio e la promozione del turismo legato alla scoperta dell’olio. Si tratta di circa 90 km con paesaggi diversissimi tra loro, ma legati da un’unica tradizione: la cultura dell’ulivo e dell’extra vergine di oliva.

01.
SPOLETO -PORETA

“Il sentiero delle rocche”

Spoleto – Poreta è il primo tracciato dei sentieri nella Fascia Olivata Assisi – Spoleto. È il “sentiero delle rocche” o dei castelli, perché ne collega diversi, ma comunque uno alla partenza, la Rocca di Albornoz, e uno all’arrivo, la piccola fortificazione del paese di Poreta, un tempo centro difensivo nevralgico della Valle Spoletana. Ma questa denominazione è incompleta. Perché in questo tracciato di 23 chilometri, si affastellano ville, monumenti, opere d’arte e costruzioni visionarie che hanno dato l’impronta a un paesaggio unico e irripetibile che cattura l’attenzione di chi vi si immerge.

02.
PORETA - TREVI

“Il sentiero dell’olio”

Poreta – Trevi è il secondo tracciato dei Sentieri nella Fascia Olivata Assisi – Spoleto. È il “sentiero dell’olio” perché il percorso si immerge nelle dolci colline che dal basso della pianura si arrampicano fino alla città di Trevi conosciuta anche come una delle capitali dell’evo. In questa zona sono numerosi i frantoi attivi, molti dei quali affondano le loro radici in una tradizione che si tramanda da generazioni, mentre d’incanto ci si può ritrovare di fronte a un’abbazia, a un tempio romano, a un teatro gentilizio, a una villa del Settecento senza sapere come.

02.
PORETA - TREVI

“I sentieri dell’olio”

Poreta – Trevi è il secondo tracciato dei Sentieri nella Fascia Olivata Assisi – Spoleto. È il “sentiero dell’olio” perché il percorso si immerge nelle dolci colline che dal basso della pianura si arrampicano fino alla città di Trevi conosciuta a anche come una delle capitali dell’evo. In questa zona sono numerosi i frantoi attivi, molti dei quali affondano le loro radici in una tradizione che si tramanda da generazioni, mentre d’incanto ci si può ritrovare di fronte a un’abbazia, a un tempio romano, a un teatro gentilizio, a una villa del Settecento senza sapere come.

03.
TREVI - SASSOVIVO

“Il sentiero della montagna”

Trevi – Sassovivo è il terzo tracciato dei Sentieri nella Fascia Olivata Assisi – Spoleto. È il “sentiero della montagna” perché il percorso lascia Trevi per arrampicarsi nel punto più alto a Roviglieto oltre settecento metri sul livello del mare. Rispetto agli altri sentieri qui la difficoltà aumenta sia per la pendenza sia per l’asprezza del terreno. Però l’incanto resta unico. Vi immergerete in cambi di paesaggio straordinari, in perle d’arte celate dal tempo, in meravigliose costruzioni ad opera dell’uomo che vi faranno tremare le mani.

04.
SASSOVIVO - SPELLO

“Il sentiero delle cartiere”

Sassovivo – Spello è il quarto tracciato dei Sentieri nella Fascia Olivata Assisi – Spoleto. È il “sentiero delle cartiere” perché il tracciato lascia l’Abbazia di Sassovivo per inoltrarsi tra i boschi della montagna circostante e scendere in picchiata a Pale un tempo famosa per le sue numerose cartiere che, sfruttando la forza del torrente Menotre, la fecero conoscere in tutta Italia. Con questo sentiero si abbandona la zona della montagna per ridiscendere a valle fino a lambire la periferia di Foligno e inoltrarsi tra le meravigliose colline che caratterizzano Spello.

04.
SASSOVIVO - SPELLO

“Il sentiero delle cartiere”

Sassovivo – Spello è il quarto tracciato dei Sentieri nella Fascia Olivata Assisi – Spoleto. È il “sentiero delle cartiere” perché il tracciato lascia l’Abbazia di Sassovivo per inoltrarsi tra i boschi della montagna circostante e scendere in picchiata a Pale un tempo famosa per le sue numerose cartiere che, sfruttando la forza del torrente Menotre, la fecero conoscere in tutta Italia. Con questo sentiero si abbandona la zona della montagna per ridiscendere a valle fino a lambire la periferia di Foligno e inoltrarsi tra le meravigliose colline che caratterizzano Spello.

05.
SPELLO - ASSISI

Il sentiero “Seraphico”

Spello – Assisi è il quinto e ultimo tratto dei Sentieri nella Fascia Olivata. È il “sentiero Seraphico” perché il percorso collega Spello alla città di Francesco ricalcando per ampi tratti le stesse vie calpestate dal santo. Nel primo tratto la camminata è piacevole e per lunghi tratti pianeggiante costeggiando il monte Subasio. Nel tratto intermedio, invece, si inizia a salire portando il viaggiatore, tra boschi e sentieri, fino all’Eremo delle Carceri di Assisi. Da lì, dopo un breve tratto in ascesa, ci si rituffa in picchiata verso il centro di Assisi e il Bosco di San Francesco, punto di arrivo finale dei Sentieri nella Fascia Olivata.

Un tracciato di oltre 90 chilometri

I “Sentieri nella Fascia Olivata” sono suddivisi in cinque percorsi. Ognuno dei quali presenta caratteristiche differenti e differenti livelli di difficoltà. La percorrenza media di ogni tracciato è di circa otto ore.

Il punto più alto del percorso non raggiunge gli 800 metri. Pur tuttavia raccomandiamo sempre un buon equipaggiamento da trekking per chi volesse mettersi in cammino e sempre prudenza.

Un patrimonio di arte e conoscenza

Il tratto subcollinare che unisce Spoleto ad Assisi è un tratto di storia e cultura unico, valorizzato da un patrimonio storico artistico inestimabile spesso sconosciuto ai più.

Eremi monastici, abbazie Benedettine, chiese, ponti, rocche, castelli, edicole, gli attrattori sparsi lungo i sentieri formano un unicum meraviglioso e irripetibile congenito all’organizzazione territoriale.

Blog

Tutte le novità sui Sentieri nella fascia olivata

Weekend in Umbria, l’antica Trevi tra olio e benessere

Un borgo tra i più belli d’Italia, la capitale dell’Olio EVO. Trevi, arroccata e affacciata sulla Valle Umbra Sud, è un gioiello ricco di storia e luoghi poco conosciuti dove scoprire la quiete e la bellezza della nostra terra. Il trekking lungo l’Acquedotto Medievale vi farà immergere in panorami eccezionali e una natura irripetibile.

Una vacanza in Umbria, Foligno tra signoria e natura

Una città ricca di fascino, dinamica, giovane e tutta da scoprire. Foligno racconta mille storie. Cascate di Pale, l’Abbazia di Sassovivo, luogo mistico di grande suggestione, Palazzo Trinci. Come cornice del vostro itinerario la vitalità della movida cittadina e i suoi ristoranti conosciuti in tutta la regione.

Splendidissima Spello, storia e trekking in Umbria

Spello è un luogo incantato tutto da scoprire. Questo itinerario vi farà vivere in pieno la bellezza di questo borgo eccezionale. Un trekking urbano per scoprire la storia e i colori, un’uscita nella natura meravigliosa dell’Acquedotto Romano e un tuffo nella storia

I territori della Fascia olivata

I sei comuni attraversati dai sentieri

Spoleto

Campello sul Clitunno

TREVI

Foligno

Spello

Assisi

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookies tecnici), per generare report di navigazione (cookies di statistica) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Policy policy

Cookie policy