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Sassovivo – Il giro panoramico della montagna

Il giro panoramico della montagna

Sassovivo è uno dei luoghi culto della città di Foligno. Non solo per la splendida abbazia e lecceta meraviglioso che ne accompagna la discesa a valle, ma anche perché dalle sue rocce sgorga un’acqua  fra le più buone in Italia. Ultimamente, però, è anche diventata meta per escursionisti, corridori e amanti della natura per i suoi tanti percorsi e tracciati che ne attraversano la montagna.

Quello che vi proponiamo qui è un tracciato panoramico. Salendo dai boschi dell’Abbazia, vi portare ai piedi del monte Serrone, per poi ridiscendere verso il punto di partenza. La salita è impegnativa (si passa da 480 metri a circa 1000)  ma progressiva. I chilometri sono poco più di sette, per circa due ore e trenta – tre ore di cammino. Consigliata anche per bambini ma con età superiore a dieci anni.

LA MAPPA

Partenza – Il punto di partenza di questo percorso è l’Abbazia di Sassovivo. Una volta superata c’è un ampio parcheggio dove poter lasciare l’auto, proprio sopra la cappella del Beato Alano. Da qui si parte, seguendo per circa duecento metri la strada asfaltata. Poi, a sinistra, si prende la vecchia strada utilizzata dai vecchi pastori per portare al pascolo capre e pecore. ove i pastori di un tempo. Dopo circa cinquecento metri, la strada si biforca. SI sale partendo da destra.

Punto intermedio – Tra il primo e il secondo tratto la via si restringe un po’, passando per i boschi della montagna. La salita è progressiva. Allenante, ma non impegnativa. Il punto intermedio è fissato a dopo quasi tre chilometri dalla partenza. Una volta raggiunto il punto più alto (1001 metri di altezza) il bosco si dirada lasciando spazio a vasti pascoli. (Le Pianacce). Da qui la vista verso la città di Foligno e la valle spoletana è magnifica.

Arrivo – Si ridiscende rituffandosi per un tratto di bosco. A destra il monte Corbisciaio e poco più lontano il paese di Scopoli. Si gira attorno alla montagna in direzione di Pale. Il paesaggio diventa più dolce. Le strade si allargano nuovamente, potrete ammirare il paese di Pale qualche centinaio di metri più sotto, con il suo Eremo e le sue cascate. Qui siamo a circa 870 metri sul livello del mare. La strada poi prosegue e si scende fino ad arrivare al bivio iniziale. Se andate la mattina, non potrete non sentire le campane dell’Abbazia scandire le ore della preghiera.

SCHEDA TECNICA

Lunghezza

7.122 metri

Dislivello

600 metri

Difficoltà

Medio-Bassa

Tipo percorso

7% asfalto, 93% sterrato

Tempo cammino

3h 00m

Sviluppo percorso

Circolare

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LO SAPEVI?

La centrale elettrica

La forza del Menotre fu utilizzata, nel corso della storia recente, anche per generare elettricità. Lungo il percorso del fiume sorsero numerose centrali Idroelettriche prima fra tutte quella dell’Altolina (1896), a seguire la centrale di Rasiglia (1920), Serrone (1932), Scopoli (1940).

La carta di Pale

La carta bambagina prodotta dalle valchiere di Pale era di finissima lavorazione. Nel 1590 il bibliotecario del Vaticano signor Angelo Rocca definì la carta prodotta a Pale senza eguali. A seguito della Bolla papale emessa da Clemente XIV nel 1673 che concesse ai cartari di Belfiore la libertà di commercio della carta, il paese conobbe un forte incremento produttivo.

Divina Commedia

Secondo la tradizione fu proprio dalle cartiere della zona che nel 1472 fu prodotta la carta per la prima edizione a stampa della Divina Commedia

Lavare i panni

Un tempo il sapone era fatto in casa utilizzando anche la cenere. Per rendere più bianco il bucato in casa si aveva la tinozza in cotto dove venivano immersi i panni in acqua e cenere del camino.

La Rocciata

Uno dei piatti tipici della zona è un dolce di antichissima origine: la Rocciata. Risale ai primi insediamenti umbri. Nelle tavole eugubine si cita un alimento molto simile usato nei riti sacri il “tensendo”, dolce proprio del dio Hondo Cerfio, antica divinità umbra. Non da escludere l’origine longobarda.

Scatolettificio

A Scanzano nel 1908 alla vigilia della Grande Guerra si pensò di realizzare un impianto “industriale” per l’approvvigionamento militare di carne bovina. Fu inaugurato nel 1913. In quell’anno il Commissariato Militare commissionò la fornitura di 2000 quintali di carne fresca e 6000 di carne congelata. Quella struttura è oggi rimasta anche se non più adibita alla conservazione della carne.

COSA VEDERE

Dalla montagna di ridiscende verso la civis, verso la città di Foligno, quella di Spello. Ville, chiese, forti, a tantissima natura con una predominanza dell’acqua come elemento aggregatore.

acquedotti


Acquedotto Collepino-Spello
Acquedotto Collepino-Spello L’acquedotto di 5,61 km di lunghezza, captava le acque dalla sorgente di Fonte Canale o Molinaccio, sotto il castello di Collepino. L’opera idraulicaLeggi di più

chiese


Chiesa di Santa Maria Assunta
Chiesa di Santa Maria Assunta La storia della chiesa è legata alle vicende dell’abbazia di Sassovivo. Alcuni atti di vendita o patti con questa abbaziaLeggi di più


Chiesa di San Giovanni Profiamma
Chiesa di San Giovanni Profiamma La chiesa dedicata a San Giovanni Battista fu costruita in sostituzione della precedente basilica romana. Presenta una facciata romanica divisaLeggi di più


Cappella Maestà di Sant’Anna
Cappella Maestà di Sant’Anna Cappella eretta nella metà del XV secolo all’incrocio fra la via Flaminia e la strada comunale per Belfiore. Al centro dell’arcoLeggi di più


Chiesa di Santa Maria Assunta
Chiesa di Santa Maria Assunta La prima pietra dell’edificio fu posta nel 1683 e la struttura della chiesa fu completata nel 1720 e dedicata allaLeggi di più

eremo


L’eremo di Pale o di Santa Maria di Giacobbe
L’eremo di Santa Maria di Giacobbe L’eremo (fuori percorso) è posto a mezza costa del monte di Pale in un anfratto naturale. È uno deiLeggi di più

cascate


Le cascate del Menotre
Le cascate del Menotre Il Menotre è un fiume di alta collina che scorre interamente nel territorio del comprensorio montano folignate. La zona delle cascateLeggi di più

castelli


Castello di Treggio
Castello di Treggio È posto nelle vicinanze dell'importante nodo viario della Flaminia. Si suppone che il Castello di Treggio abbia avuto antichissime origini, risalenti, con Leggi di più

conventi


Convento di San Girolamo
Convento di San Girolamo Edificato tra il 1472 e il 1474 dal comune di Spello a seguito della predicazione del frate osservante Cherubino da Spoleto Leggi di più

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Le cartiere di Pale
Le cartiere di Pale Nel 1810 tra Pale e Belfiore si contavano ben 16 cartiere attive che occupavano circa 130 operai.  Alla fine del primo Leggi di più

palazzi


Palazzo degli Unti
Palazzo degli Unti Nel 1665 la famiglia degli Unti acquistò dalla famiglia Boncompagni-Ludovisi il loro molino da grano e da olio. Le casate patrizie di Leggi di più

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L’Umbria è una delle regioni più accoglienti e sicure d’Italia, la Fascia Olivata Assisi-Spoleto un luogo unico, riconosciuto patrimonio mondiale agricolo dalla FAO. Oltre 90 chilometri di sentieri lineari dove fare trekking, andare in bicicletta, gustarsi del buon cibo, ricercare tartufo pregiato, assaporare un indimenticabile olio extra vergine di oliva o semplicemente rilassarsi.

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